Intervento alle esequie di mons. Lucio Soravito de Franceschi (10 luglio 2019)

10-07-2019

La Chiesa di Udine partecipa, in comunione con la Chiesa sorella di Adria-Rovigo, a questa Santa Messa di esequie in suffragio dell’anima del suo figlio S. E. mons. Lucio Soravito De Franceschi.

Nella Chiesa di Udine mons. Lucio aveva ricevuto il battesimo e l’ordinazione sacerdotale. Per essa si è speso in un generoso e instancabile ministero che è rimasto nella memoria di tutti. Si è distinto, in particolare, per una vera passione a favore della catechesi e della formazione cristiana delle nuove generazioni e dei loro catechisti; campo nel quale aveva maturato una autentica specializzazione grazie anche  alla lunga collaborazione con la Pontificia Università Salesiana.

Accanto a S. E. mons. Alfredo Battisti, è stato uno dei principali protagonisti del Sinodo Udinese V dei cui frutti l’Arcidiocesi ancora gode ad oltre trent’anni di distanza.

Nella Chiesa madre di Udine mons. Soravito ha ricevuto l’ordinazione episcopale che lo ha inserito nel Collegio dei Successori degli apostoli  e lo ha inviato come Pastore alla Chiesa di Adria-Rovigo.

Raggiunta l’età canonica delle dimissioni, mons. Lucio ha chiesto di tornare nella “sua terra” e nella sua Chiesa di origine che lo ha riaccolto con particolare premura visto che mostrava già i segni della pesante malattia che sarebbe stato il suo calvario finale. Ha trovato nei fratelli, nei medici e in tanti sacerdoti e persone  amiche che lo stimavano,  affetto e accompagnamento sui passi della sua croce. Ad essi va una sentita parola di ringraziamento e per loro mons. Lucio intercederà ora dal cielo.

In questo momento di dolore e di serena speranza mi faccio interprete del pensiero dei sacerdoti e di tanti laici di Udine esprimendo un sentimento di commossa riconoscenza  a Dio Padre per averci donato questo sacerdote e vescovo e un grazie a d. Lucio che ora trasformiamo nella preghiera di suffragio come ultimo e prezioso atto d’amore che vogliamo donargli.

Gesù, Buon Pastore, accolga e ricompensi questo suo servo fedele che, come dice la parabola evangelica, si è speso per la vigna di Dio senza calcolare “le fatiche della giornata e le intemperie”.

Al termine di questa celebrazione lo riaccompagneremo alla sua Chiesa madre e sarà tumulato nella piccola cripta della cattedrale preparata per la sepoltura dei Vescovi e da lui stesso voluta quando era arciprete della parrocchia della cattedrale. In attesa della risurrezione finale riposerà accanto a S. E. mons. Alfredo Battisti di cui mons. Lucio è stato stretto amico e collaboratore.

Per la misericordia di Dio riposi in pace.

+ Andrea Bruno Mazzocato

 

Rovigo, 10 luglio 2019