Questa mattina mi hanno invitato a un convegno legato all’utilizzo senza sprechi delle risorse alimentari. Nel mio intervento ho detto ai presenti di essere molto felice della coincidenza con la data di questa nostra celebrazione dedicata a San Luigi Scrosoppi, nel 25° anniversario della sua canonizzazione.
San Luigi Scrosoppi era solito portare i suoi aiuti, anche alimentari, a piedi. Oggi questo ambito si sviluppa in modo più complesso, per esempio utilizzando l’intelligenza artificiale, ma resta un servizio basato sulla carità. San Luigi Scrosoppi, in questo, è stato un precursore: rispondendo al mandato evangelico, «Va’ e anche tu fa’ lo stesso» (Lc 10,37), ha messo in opera tutte le attenzioni possibili nel suo tempo, privo certamente di intelligenza artificiale.
In particolare, San Luigi aveva a cuore la formazione: per “fare il bene” non basta lo spontaneismo, ci vuole una istruzione e una struttura. Così si adoperò anche per formare le persone che gli stavano accanto, comprese numerose figure femminili.
Ciò che mi sembra antesignano è che San Luigi non ha voluto fare tutto da solo: certamente si è messo in gioco, ha fatto la sua parte, ma ha voluto che della sua opera fossero partecipi altre persone in uno spirito di collaborazione. È un lavoro che, oggi, definiremmo “di équipe”. O, in termini più ecclesiali, in un cammino sinodale: ognuno per la sua parte, con il suo talento e carisma.
Tutto questo, tuttavia, potrebbe essere inteso soltanto come un’intelligente opera sociale. Invece San Luigi aveva un profondissimo rapporto con Cristo, tanto da sapere che la carità nasce soltanto da una fede salda in Gesù. Dobbiamo «radicarci sempre più in Cristo» (cfr. Col 2,7), per scoprire la vocazione alla quale siamo stati chiamati: l’amore di Dio con tutto noi stessi. È questo che ci permette di metterci in gioco completamente, rispondendo quindi alla nostra vocazione all’amore.
Chiediamo, per intercessione di San Luigi Scrosoppi, di poter crescere nell’amore verso Dio per essere testimoni di carità come lo è stato lui.
